Funzionalità del prodotto
ESG Assessment offre oltre 130 domande preimpostate in 21 sottocategorie, mappate su 10 normative ESG mondiali, così la due diligence sui fornitori si svolge su una struttura invece che su un foglio vuoto.
Panoramica
Creare un programma di due diligence ESG partendo da zero significa scrivere le domande, mapparle alle normative e inseguire le risposte per ciascun fornitore presente nella lista fornitori approvati. ESG Assessment fornisce subito questa base: oltre 130 domande suddivise in 21 sottocategorie, già mappate su 10 normative ESG mondiali, tra cui CSRD e CSDDD. A ogni fornitore viene attribuito un punteggio di rischio ESG e un punteggio sulla disponibilità dei dati, così da vedere sia la valutazione sia quante risposte sono effettivamente supportate da evidenze.
Molti programmi ESG si arenano prima ancora di iniziare perché nessuno vuole scrivere centinaia di domande e stabilire a quale normativa rispondano. ESG Assessment arriva con oltre 130 domande già redatte e organizzate in 21 sottocategorie su temi ambientali, sociali e di governance. È possibile distribuire l’intero set alla base fornitori o restringerlo alle sottocategorie rilevanti per una determinata merce, paese di origine o fascia di fornitori, facendo partire la due diligence su una struttura definita invece che sull’intuito.
Una risposta ESG vale solo se può essere ricondotta all’obbligo normativo corrispondente. Ogni domanda è già mappata su 10 normative ESG mondiali, incluse CSRD e CSDDD, così un solo questionario copre più prospettive regolamentari. Se occorre mostrare come un fornitore si posizioni rispetto a un determinato quadro normativo, la mappatura è già pronta e non occorre etichettare a mano le risposte a posteriori.
ESG Assessment restituisce due valori per ciascun fornitore, non uno solo. Il punteggio di rischio ESG indica come il fornitore si posiziona nelle sottocategorie valutate, mentre il punteggio sulla disponibilità dei dati mostra quanto il quadro sia effettivamente completo e basato su prove. Un fornitore che appare a basso rischio su dati limitati viene trattato diversamente rispetto a uno con risposte ben documentate, così è possibile dare priorità agli approfondimenti dove ci sono reali lacune nella propria base fornitori.
ESG Assessment è una funzionalità integrata in Z2Data Supplier Insights, non un semplice strumento per questionari. Attrae dalla stessa base dati dei fornitori che alimenta i segnali relativi a salute finanziaria, geopolitica e conformità commerciale su oltre 1 milione di fornitori, così l’indicatore ESG si affianca a quelli fiscali e sulle sanzioni nello stesso profilo. Questo livello condiviso permette che ogni risultato ESG possa incidere sulle scelte di approvvigionamento e nella revisione dei fornitori approvati, direttamente nello stesso ambiente di lavoro del team.
Una funzionalità di
Valutazione ESG è una delle capacità integrate in Z2Data Supplier Insights, Analisi approfondita finanziaria, operativa e di rischio su oltre 1 milione di fornitori, per individuare i rischi dei fornitori prima che compromettano la produzione.
Domande frequenti
No. ESG Assessment include oltre 130 domande già predisposte in 21 sottocategorie, così si può subito implementare una struttura di lavoro senza costruirla da zero.
Ogni domanda è mappata su 10 normative ESG globali, incluse CSRD e CSDDD, così un solo questionario fornitore consente una visione regolatoria a più livelli.
Misura quanto le risposte di un fornitore siano complete e supportate da evidenze: un punteggio di rischio basso basato su dati scarsi viene trattato diversamente rispetto a uno supportato da risposte documentate.